Concorso abilitati 2018 – Avvertenze Generali

Prova orale

La procedura concorsuale prevede lo svolgimento di una prova orale di natura didattico-metodologica.

La prova orale   consiste   in   una   lezione   simulata   e nell’esplicitazione delle scelte didattiche e metodologiche   in relazione ai contenuti disciplinari e al contesto scolastico indicati dalla commissione.  La commissione   nell’interlocuzione   con   il candidato accerta anche la conoscenza della lingua straniera.

La prova orale per i posti comuni, distinta per ciascuna classe di concorso, ha per oggetto il programma di cui  all’allegato  A  del decreto ministeriale n. 95 del 2016, limitatamente alle parti e per i contenuti riguardanti le classi di concorso della  scuola  secondaria di primo e secondo grado, e valuta la padronanza delle discipline  in relazione alle competenze metodologiche e di progettazione  didattica e   curricolare,   anche   mediante   l’utilizzo   delle   tecnologie dell’informazione  e  della    La prova orale valuta altresi’ la capacita’ di comprensione e conversazione nella lingua straniera prescelta dal candidato almeno al livello B2 del Quadro Comune europeo di riferimento per le lingue.  Per le classi di concorso di lingua straniera la prova orale si svolge interamente nella lingua stessa, inclusa l’illustrazione delle scelte didattiche e metodologiche in relazione ai contenuti disciplinari indicati dalla commissione.

La prova orale per i posti di sostegno verte sul programma di cui al predetto allegato A del decreto ministeriale n. 95  del  2016 applicato solo per le parti e per i contenuti riguardanti  le  classi di concorso della scuola secondaria di primo e secondo grado,  valuta la  competenza  del  candidato  nelle  attivita’  di  sostegno   alla studentessa e allo studente con disabilita’ volte alla definizione di ambienti di apprendimento, alla progettazione didattica e curricolare per garantire l’inclusione e il raggiungimento di obiettivi  adeguati alle  possibili  potenzialita’  e  alle   differenti   tipologie   di disabilita’, anche mediante l’impiego delle tecnologie normalmente in uso presso le istituzioni scolastiche. La prova orale valuta altresi’ la capacita’ di comprensione e conversazione nella lingua straniera prescelta dal candidato almeno al livello B2 del Quadro Comune europeo di riferimento per le lingue.

 

DECRETO MIUR 23.02.2016, PROT. N. 95

Allegato A

 

  1. Avvertenze generali

I candidati ai concorsi per posti di insegnamento nella scuola di istruzione secondaria di primo e secondo grado, nonché per i posti di sostegno agli alunni con disabilità, devono essere in possesso dei seguenti requisiti culturali e professionali in ordine al settore o ai settori disciplinari previsti da ciascuna classe di concorso:

  1. Sicuro dominio dei contenuti dei campi di esperienza e delle discipline di insegnamento e dei loro fondamenti epistemologici, al fine di realizzare una efficace mediazione metodologico-didattica, impostare e seguire una coerente organizzazione del lavoro, adottare opportuni strumenti di verifica dell’apprendimento e per la valutazione degli alunni nonché di idonee strategie per il miglioramento continuo dei percorsi messi in atto.
  2. Conoscenza dei fondamenti della psicologia dello sviluppo, della psicologia dell’apprendimento scolastico e della psicologia dell’educazione.
  3. Conoscenze pedagogico-didattiche e competenze sociali finalizzate all’attivazione di una positiva relazione educativa e alla promozione di apprendimenti significativi e in contesti interattivi, in stretto coordinamento con gli altri docenti che operano nella classe, nella sezione, nel plesso scolastico e con l’intera comunità professionale della scuola.
  4. Capacità di progettazione curriculare della disciplina.
  5. Conoscenza dei modi e degli strumenti idonei all’attuazione di una didattica individualizzata e personalizzata, coerente con i bisogni formativi dei singoli alunni, con particolare attenzione all’obiettivo dell’inclusione degli alunni con disabilità e ai bisogni educativi speciali
  6. Conoscenze nel campo dei media per la didattica e degli strumenti interattivi per la gestione della classe.
  7. Conoscenza delle problematiche legate alla continuità didattica e all’orientamento.
  8. Conoscenza dei principi dell’autovalutazione di istituto, con particolare riguardo all’area del miglioramento del sistema scolastico.
  9. Conoscenza approfondita delle Indicazioni nazionali vigenti per la scuola dell’infanzia e del primo ciclo, delle Indicazioni nazionali per i licei e delle Linee guida per gli istituti tecnici e professionali, anche in relazione al ruolo formativo attribuito ai singoli insegnamenti.
  10. Conoscenza della legislazione e della normativa scolastica, con particolare riguardo a:
  11. Costituzione italiana;
  12. Legge 107/2015;
  13. autonomia scolastica e organizzazione del sistema educativo di istruzione e formazione (con riferimento, in particolare, al dPR 275/1999, al d.lgs 15 aprile 2005, n. 76, al d.m. 22 agosto 2007, n. 139);
  14. ordinamenti didattici: norme generali comuni e, relativamente alle procedure concorsuali, al relativo grado di istruzione (L. 107/2015, dPR 89/2009, dPR 87/2010, dPR 88/2010 e dPR 89/2010, dPR 122/2009);
  15. governance delle istituzioni scolastiche (Testo Unico, Titolo I capo I);
  16. stato giuridico del docente, contratto di lavoro, disciplina del periodo di formazione e di prova;
  17. compiti e finalità degli organi tecnici di supporto: l’Invalsi e l’Indire;
  18. il sistema nazionale di valutazione (dPR 80/2013);
  19. normativa specifica per l’inclusione degli alunni disabili, con disturbi specifici di apprendimento e con bisogni educativi speciali;
  20. Linee guida nazionali per l’orientamento permanente (nota MIUR prot. n. 4232 del 19.02.2014);
  21. Linee guida per l’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri (nota MIUR prot. n. 4233 del 19.02.2014);
  22. Linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati (nota MIUR prot. n. 7443 del 18.12.2014);
  23. Linee di orientamento per azioni di prevenzione e di contrasto al bullismo e al cyberbullismo (nota MIUR prot. n. 2519 del 15.04.2015)
  24. Conoscenza dei seguenti documenti europei in materia educativa recepiti dall’ordinamento italiano:
  25. Quadro Europeo delle Qualifiche per l’apprendimento permanente e relative definizioni di competenza, capacità e conoscenza (raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 23 aprile 2008; Decreto legislativo n. 8 del 25 gennaio 2018);
  26. Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio 18 dicembre 2006 relativa a competenze chiave per l’apprendimento permanente;
  27. Programmi di scambi/mobilità di docenti e studenti: programma Erasmus+.
  28. Al fine di verificare la comprensione di una lingua straniera comunitaria (inglese per la scuola primaria), si rinvia all’art.5, comma 3 del Decreto.
  29. Competenze digitali inerenti all’uso e le potenzialità delle tecnologie e dei dispositivi elettronici multimediali più efficaci per potenziare la qualità dell’apprendimento, anche con riferimento al Piano Nazionale Scuola Digitale.

 

 

 

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